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Un parco immenso con al centro un castello inglese che da lontano guarda il profilo del Lago Maggiore. Unico in Italia e circondato da una natura meravigliosa questo tudor accoglie i suoi ospiti regalando molte possibilità di ricevimento anche per tantissimi ospiti.

Castello dal Pozzo - Ilaria_e_Fabrizio_232

 

Famose le bellissime cerimonie civili nel parco che poi sono seguite da molteplici soluzioni di aperitivi.

Il parco frontale, il terrazzo con vista Lago il cortile degli stemmi e le sale interne che parlano di racconti storici.

Ogni quadro, ogni tessuto e arredo è parte di un racconto di cavalieri e dame, in questa cornice è belloCastello dal Pozzo - Ilaria e Fabrizio giocare con colori tenui e romantici per stemperare il suo aspetto serio e cupo.

La ristorazione è curata internamente con una cucina tradizionale, gli ospiti possono dimenticare le auto e sostare nell’ampio hotel che è affiancato al Castello per vivere una avventura fuori dal tempo.

Questa location sorge accanto a casa mia anzi è casa mia che un tempo era una depandance del Castello.

Per me il Castello è come il prolungamento del mio giardino quindi mi è sempre piaciuto lavorare presso questa struttura per la fortuna di sentirmi molto vicina ai miei figli.

Certo una volta superato il portale con i draghi è difficile non sentirsi catapultati in un’altra epoca.

castello dal pozzo - Ilaria_e_Fabrizio_313Ricordo che qualche anno fa ho realizzato un matrimonio per dei clienti belga.

Essi mi hanno dato libero arbitrio per concepire un mood romantico e shabbychic che si adeguasse alla struttura inglese del Castello.

In principio ho usato dei fiori di colori caldi che andavano dal rosa tenue al giallo spento intercalati di fioriture selvatiche e bacche bianche di simphoricarpus.

L’effetto doveva essere elegante ma naturale con fiori che dovevano sembrare rubati da un giardino inglese.

Rose grandi e piccole con sfumature diverse e verde spento per accentuarne il colore.Ilaria_e_Fabrizio_083

L’abito della sposa era di Vera Wang comperato a New York. Mille veli sovrapposti con strati sottili e irregolari, un corpetto a ventaglio con velo lungo 10 metri.

La sposa a metà serata si è spogliata e cambiata d’abito indossando un vestito di Stella McCartney rosa.

Le tavole sono state allestite sul terrazzo per poter vedere il Lago maggiore da lontano e le sue luci della sera.

Su ogni tavolo è stato realizzato un canestro di vasetti di versi con mazzetti di fiori selvatici e candele.

Solo il tavolo degli sposi aveva un centrotavola alto con un candelabro sbiancato e una ghirlanda di fiori in tutta la lunghezza.

La sera è scesa e si sono accese le luci calde poste sulle pareti del castello e tutte le candele ai tavoli in più le fiaccole sulla balaustra del terrazzo.

Su ogni fiaccola un cuore di gipsofila e nastri rosa e petali sparsi sulla balaustra.

Per indicare agli ospiti dove sedersi ho creato una colonna alta di legno bianco con un vaso pieno di rose e fiori e ad esso ho applicato dei cartoncini stampati in rosa antico con i tavoli e i nomi degli ospiti.

Gli spazi enormi del Castello Dal Pozzo danno la possibilità di creare scenografie d’impatto con elementi molto voluminosi cosa che in altre location del Lago Maggiore non è possibile realizzare.

Anche nel parco le distanze sono immense e quindi si possono creare cerimonie civili eccezionali molto scenografiche.

Prima di tutto si può usare il bellissimo gazebo e vestirlo di teli bianchi per proteggere gli sposi dal sole e per incorniciare la scena in modo romantico in oltre si può creare una camminata con una passatoia di feltro bianco per l’incedere degli sposi in contrasto con il verde del manto erboso.

Le sedie da scegliere in base allo stile della cerimonia possono essere di legno o rivestite di tessuto.

Io ho una predilezione per le sedie da bistrot o le sedie in metallo bianco lavorate.

La scelta dei fiori è fondamentale poiché va a discrezione dello stile del matrimonio e del gusto della sposa.

In una location così particolare si consiglia l’uso di fiori eleganti e semplici ma mai girasoli.Ilaria_e_Fabrizio_205

I colori migliori realizzati in questa location sono i colori chiari o pastello infatti il Castello Dal Pozzo all’interno è molto cupo quindi va schiarito in caso di pioggia la cerimonia viene allestita all’interno ed è importante non usare colori scuri e pesanti.

Un volta ho realizzato un matrimonio con fiori rossi colore preferito dalla sposa ma ho puntato particolarmente l’allestimento sulla luce e le candele, inoltre ho usato due gradazioni diverse di rossi per dare contrasto e sfumatura alla scenografia.

Mai abbinare il rosso al bianco, l’effetto è dozzinale e scontato inoltre con la presenza di verde si rischia l’effetto bandiera.

Il Castello Dal Pozzo rimane comunque un luogo molto particolare e unico che va valorizzato con linee morbide e con un matrimonio elegante sia nelle scelte del menù sia nelle scelte dei servizi coordinati; una esagerazione di stile può scadere nel volgare e nel cattivo gusto.

Affidarsi a qualcuno che conosce i suoi aspetti positivi e può evitare gli errori scontati è sicuramente garanzia di riuscita per un matrimonio elegante e di grande effetto.

Per informazioni più dettagliate contattami.

Questo matrimonio che voglio raccontarvi per me ha significato molto, poiché sono riuscita ad esprimere tutta la mia creatività.

I clienti sono stati particolarmente disponibili nel darmi carta bianca e si sono fidati del mio gusto.

La loro scelta è caduta sul colore verde apparentemente banale ma che con un pizzico di fantasia si è trasformata in un tema molto vasto e libero pieno di ispirazione.

Matrimonio bio a Villa Claudia dei Marchesi dal PozzoFoglie e fiori verdi e frutta; foglie di palme legate a foglie di altre forme e fiori composti; tessuti con motivi foresta con colori decisi e tante sfere piene di candele; vetro, bronzi spenti, ardesia nera e foglie verdi.

Il tutto amalgamato in un insieme che ricordava una serra inglese.

Il cibo sapientemente scelto con colori contrastanti esposto su lastre di ardesia in piccole porzioni prendi e mangia.

Un albero centrale di bolle di vetro, con al loro interno candele circondate da una piccola foresta di piante.

L’angolo rustico era una gioia per gli occhi e per il palato con  ogni leccornia tradizionale mescolata con fiori di carciofo e cavoli a gambo lungo, tutto contenuto in cestini di vimini bianchi e piccoli cestini picnic.

Tutta questa scenografia di tavoli è stata incorniciata da una serra trasparente che rifletteva il cielo e il prato.

La festa è iniziata con un welcome cockail in piscina dove si sono serviti piccoli drink con cannuccia, in seguito l’aperitivo nella terrazza di Villa Claudia tra cibo e musica dal vivo.

Un sax e percussioni hanno ritmato l’inizio della festa e l’arrivo degli sposi che si sono attardati in un giro in riva al lago.

Ogni dettaglio parla di freschezza e brio. La noia non esiste, il vino scorre nei bicchieri e le ragazze iniziano a ballare sui tacchi.

La villa si accende piano piano nel crepuscolo con mille luci di candele e di fari. La serra si illumina come una lanterna e poi applausi e brindisi.

I centrotavola a candelabro sembrano sculture di fiori inanellate di candele e proiettano riflessi sui sottopiatti d’argento.

Gli sposi sono pieni di vita mangiano ma si dedicano ai loro ospiti attardandosi nei tavoli.Matrimonio bio verde foglia a Villa Claudia dei Marchesi dal Pozzo 2

Il taglio della torta è elegante con tante torte sovrapposte che sembrano nuvole bianche e che si riempiono di colori regalati dai fuochi d’artificio.

I cuori sobbalzano e alcuni si commuovono, ma la festa deve ancora cominciare con balli sfrenati che dureranno fino alla mattina.

Un ricordo bellissimo dove location e wedding styling si sono fusi creando un matrimonio sul Lago maggiore da favola.

Il tema dedicato alle foglie più che i fiori è forte e presente nel mood nuovo dei matrimoni di grido.

Le piante usate per l’allestimento infatti vengono in parte recise in parte usate intere quindi possono essere riutilizzate o piantate.

Questo fa parte di un progetto bio che si rivolge al rispetto della natura.

Alla fine di ogni matrimonio vengono eliminati centinaia di fiori ed è sinceramente un peccato e uno spreco.

Con questo progetto bellissimo non solo viene realizzato un allestimento scenograficamente molto particolare ma le piante vengono riutilizzate al 60%.

I costi sono gli stessi per gli sposi ma la loro coscienza è in parte salva.

Hai tempi del matrimonio di William e Kate erano state usate in chiesa solo piante ad alto fusto che poi sarebbero state piantate in un parco.

La scelta consciuos è piaciuta molto poiché dimostrava sensibilità e attenzione all’ambiente.

Molte delle mie spose sono sensibili al problema dell’ambiente e quindi cercano nel loro piaccolo di rispettarlo anche durante la progettazione di esso.

La carta delle partecipazioni è chiaramente riciclata e viene usata la scrittura a mano.

L’allestimento viene studiato con piante da riciclare sia per il centrotavola sia per il resto dell’arrangiamento scenografico.

Il cibo è scelto con cura da catering che utilizzano prodotti del territorio con origine bio e da produttori certificati con coltivazioni di origine controllata inoltre curiamo la quantità del cibo in modo che non venga usata una quantità di cibo troppo alta evitando sprechi.

Matrimonio bio verde foglia a Villa Claudia dei Marchesi dal Pozzo 3

Spesso i clienti che si rivolgono a noi vogliono un menù in parte vegetariano o vegano e quindi si scelgono piatti gustosi ma che rispettino le loro richieste.

Il cibo che viene avanzato viene confezionato adeguatamente e portato alla caritas per essere di sostegno alle mense dei meno abbienti.

Anche i piccoli dettagli come la bomboniera vengono studiati con attenzione affinchè non siano oggetti non biodegradabili o nocivi per gli ambienti.

Normalmente vengono scelte piante o prodotti alimentari o donazioni per enti che lavorano per il rispetto della natura.

Il matrimonio bio che rispetta la natura trova la sua massima estressione in Location particolari che hanno come caratteristica il contatto con la natura.

Esistono location ecosostenibili, a contatto con il bosco, che hanno caratteristiche molto forti legate al progetto ambiente, affinchè i clienti possano sentirsi veramente in un luogo, che respira con la natura.

Luoghi segreti, con piccole chiesine adiacenti per non dover più usare l’auto una volta arrivati a destinazione e con la fattoria annessa, in modo che i bambini possano durante l’evento, giocare con gli animali o comunque osservare il loro comportamento.

Questi luoghi sono sempre di più e presentano soluzioni architettoniche eleganti  regalando, oltre che il contatto diretto con la natura, delle atmosfere informali e rilassanti, in cui le persone possono realizzare un matrimonio shabbychic, con toni romantici, senza dover ostentare comportamenti troppo formali.

Spaziobianco, da qualche anno, ha abbracciato questa formula anche nei matrimoni più eleganti proponendo comunque con i suoi fornitori la ricerca di prodotti e soluzioni che rispettino l’ambiente anche l’uso dei palloncini viene fatto solo con materiali biodegradabili che permettano di non rimanere nell’ambiente.

Sono piccoli gesti che comunicano amore.

***

Per info dettagliate su Matrimonio verde foglie a Villa Claudia dei Marchesi dal Pozzo contattami.

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Spaziobiancowedding opera da 9 anni presso la location del Lago maggiore “Villa Claudia Dei Marchesi dal Pozzo”.

Mia grande soddisfazione è realizzare degli allestimenti floreali e scenografici particolari e sempre ricercati nei dettagli. (altro…)

Palazzo Gemelli è come una pietra preziosa incastonata nel centro del cuore di Orta.

Dal suo giardino si vedono i tetti di Orta e poi il Lago e l’isola di San Giulio.

Una piccola location ricca di fascino storico. Un enorme terrazzo sul Lago sviluppato su più piani con stile all’italiana.

Piante di limone e arance in vaso, bossi rotondi e cespugli di rose ovunque.

Piccole scale di pietra che raggiungono piccoli giardini segreti dove si può realizzare un angolo romantico per la degustazione dei dolci o dei confetti.

Scorci pittoreschi e atmosfere decadenti ammantano questo palazzetto storico dai colori sfumati.

LUCILENE_&_GIORGIO-1631L’organizzazione deve essere impeccabile, poiché essendo in pieno centro sulla scalinata di Orta, l’allestimento e il trasporto da parte dei fornitori deve seguire regole ben precise.

Il risultato è però molto romantico e intimo, una volta entrati dal portale del Palazzo inizia una storia speciale per pochi.

I muretti diventano ottimi per guardare il panorama ma anche per sedersi, il giardino sembra un salotto sia per la forma sia perché è delimitato dal verde o dai muretti a secco e decorato da piante bellissime.

Il matrimonio dedicato al Lago D’Orta diventa molto particolare e signorile.

La corte principale del palazzo diventa una perfetta sala da pranzo o cena circondata da muri affrescati.

Ho interpretato questa location con semplicità e seguendo un gusto “shabby chic” riveduto da me.

Lanterne sbiancate circondate da ghirlande di fiori, colori salvia e grigi e buffet allegri con miscellanea di vasi e vecchie teiere.

Nulla di nuovo ma sempre piacevole all’occhio.

Ho curato i dettagli delle partecipazioni e dei biglietti a tavola scritti a mano e soprattutto o curato lo stile di tutti i fornitori affinché ogni immagine fosse perfetta e in sintonia con il Luogo.

Grazie ai miei collaboratori e alla storia professionale che ci lega il risultato è sempre al di sopra delle miei aspettative.

Il catering scelto per questa location è Artevento, mio partner in tantissimi matrimoni.

Questo catering possiede il dono della buona cucina ma soprattutto dell’impeccabile logistica.

Palazzo Gemelli essendo posizionato vicino alla chiesa Parrocchiale ha diverse problematiche di scarico delle attrezzature quindi la logistica deve essere curata con molta attenzione e con i tempi giusti.

La puntualità nell’organizzare un matrimonio è fondamentale per garantire una riuscita perfetta di tutti i servizi.

Come menù abbiamo scelto un risotto con pesce di lago, una pasta ripiena con verdure e profumi di agrumi e di secondo un filetto bardato con vedure di stagione.

Il momento dell’aperitivo è stato allietato dai cuochi che hanno eseguito dello show cooking sia sui fritti che su pietanze cotte il piccole pentole di rame.

Gli ospiti sceglievano pesce o carne abbinati a verdure e ricevevano una piccola porzione saltata al momento con salse diverse.

Gli sposi hanno gradito così tanto l’aperitivo, con musica dal vivo, che hanno chiesto di poterlo prolungare di un ora, fino a che il sole non è tramontato sull’Isola Di San Giulio nell’ Lago D’Orta, che si vede benissimo dal giardino di Palazzo Gemelli.

Il tableau mariage è stato realizzato sul muretto del giardino con delle vecchie cornici bianche.

Per ogni cornice un tavolo intervallata un cuscino trapuntato e una lanterna o un piccolo bouquet di fiori.

Un vera istallazione di elementi decorativi.

Per ogni buffet tematico,è stata creata una decorazione floreale diversa con elementi sempre shabby chic.

Cestini, porcellane vecchie, argenti, specchi e cornici intervallati a bouquet di fiori e piante naturali in vaso sono state messe al centro di tavoli quadrati di legno nudo per dare un effetto shabby chic all’ allestimento.

Il cibo è stato contenuto in vassoi di legno, alzate di vetro rotonde, vassoi romantici con specchi e candele.

Il segreto per creare buffet divertenti è dare movimento ad essi con tanti elementi decorativi a partire dai tessuti usati come tovaglie.

La sposa aveva richiesto dei colori nelle gamme dei rosa e dei verdi e l’unica nota di colore forte era il bouquet rosa carico per staccare dall’abito bianco.

L’abito era un abito vintage anni 50 al polpaccio, con gonna svasata completamente liscio senza decorazioni; la pettinatura sciolta sulle spalle semplice con qualche fiore bianco piccolissimo le scarpe decoltè Garlando fatte a mano.

Lo sposo era elegantissimo in blu scuro con una piccola bottoniera di fiorellini rosa carico.

Il matrimonio è stato celebrato a Villa Bossi comune del lago D’Orta da cui si può accedere in barca .

In fatti la sposa è giunta alla cerimonia con un motoscafo tipico del Lago D’Orta con le sue damigelle.

L’allestimento floreale della cerimonia era semplice ed elegante con due enormi vasi con chiome fiorite e un bellissimo altare bianco.

Le sedute sono state portate da Spaziobianco ed erano in stile shabby chic di legno sbiancato con fiori su ogni seduta.

I petali erano contenuti in piccoli coni di carta antica per un lancio romantico in riva al Lago D’orta.

L’arrivo in Piazza ad Orta con la barca è sempre bellissimo perchè la sposa non solo è applaudita dai suoi ospiti ma anche da tutti i turisti e le persone che lavorano nella piazza.

Arrivare a Palazzo Gemelli è faticoso poiché la salita è lunga ma vale la pena poiché la sposa riceve durante il piccolo viaggio tantissimi complimenti.

L’alternativa può essere quella di usare la vespa calessino risciò, che può aspettare la sposa al molo e portarla a Palazzo Gemelli passando dalle piccole vie tentacolari di Orta.

L’Arrivo a Palazzo viene festeggiato con un welcome cockail sul piccolo sagrato davanti al portale del palazzo Gemelli, un primo brindisi in un salotto meraviglioso tra la Chiesa e la discesa alla Piazza principale.

Tutto inizia entrando da un portale di legno blu che sembra la porta magica di un giardino segreto a me ha ricordato da subito Alice e il paese delle Meraviglie con tutto un mondo segreto nascosto dietro a una porta.


Per maggiori info su Palazzo Gemelli Orta contattami.

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images courtesy Duepunti Wedding Photography

Nella località di Miasino a pochi minuti da Orta si trova una magnifica Location incastonata tra le vie del vecchio paesino.

Il viale delle ortensie accoglie gli ospiti e li conduce alla Villa in stile impero.

La casa appartiene da generazioni alla famiglia Pestalozza e da qualche anno è diventata luogo deputato agli eventi.

La sua forza principale è l’atmosfera elegante e informale allo stesso tempo.

Il vecchio tennis, così la proprietaria Giulia chiama, l’ampio parco pianeggiante che abbracciato da alberi bellissimi e affacciato verso una vista lacustre del Lago D’Orta.

In questo ampio spazio verde mi piace organizzare un lungo aperitivo al sole con alcuni angoli speciali dedicati al pic nic all’inglese.

Gli aceri creano un enorme ombrello sotto i quali si possono posizionare l’isola dei rustici o l’angolo dei bambini.

Un enorme albero secolare ospita sempre un altalena di legno dove la sposa può divertirsi a fare le foto volteggiando allegramente.

In una seconda parte della giornata si sale verso la Villa e si può cenare o pranzare sotto la pergola in stile retrò con una bellissima vista del Lago d’Orta.

La villa storica lascia aperte le sue numerose sale dove mi diverto a allestire tavoli dedicati ai dolci e ai confetti o piccoli angoli sorpresa.

Lo spazio è grande ma non dispersivo e ogni luogo della villa può diventare motivo di spunto per il catering o per i fotografi.

La vecchia limonaia ristrutturata che io amo particolarmente mi fa sentire in un vecchio film inglese e il cucinone il stile è un piacere per gli occhi con i toni dell’azzurro e del rosso.

In questa magnifica cornice ho realizzato molti matrimoni sempre in stile shabby chic poiché si presta molto grazie a i suoi arredi e le sue atmosfere.

Il ruolo del wedding planner del Lago d’Orta sta nel riproporre location in chiave favolistica.

Matrimoni serali e diurni sotto la luna e alla luce del sole.

Tante idee originali grazie a ogni angolo segreto che questa location regala.

Anche gli interni sono straordinari sia per la bellezza degli arredi sia per l’atmosfera nobile che in essi si respira.

Giulia Pestalozza dedica molto del suo tempo e cura a questa casa e il risultato si vede in ogni dettaglio.

I colori scelti sono il bianco che non si sovrappone alle tinte decise delle sale interne o toni naturali che trovano corrispondenza nella vista del lago D’Orta e dele verde che circonda la Villa.

Lo stile shabby chic e lo stile retrò trovano il luogo ideale anche negli accessori che la proprietaria della villa mette a disposizione.

Vecchi bauli, fotografie storiche e il carretto di metallo bianco.

Tra il lucido dei pavimenti di legno e i drappi delle tende nei colori classici dello stile impero staglia un bellissimo lampadario a gocce di murano.

Forse sarà che sono architetto e mi faccio rapire dai dettagli ma quando ho visto per la prima volta questa casa sono rimasta colpita dalla sua bellezza e da una signorilità quasi discreta.

Naturalmente Spaziobianco organizza non solo l’allestimento e la scenografia ma la scelta del catering giusto e una serie di servizi che possano interpretare il giusto stile per rendere un matrimonio a Villa Pestalozza indimenticabile.

Il catering che prediligo per lavorare a Villa Pestalozza è un catering Milanese che dedica particolare attenzione e la bellezza degli apeitivi e quindi alla preparazione delle isole gourmet.

Egli si presta ad allestire insieme ai miei arredi un bellissimo aperitivo fatto di tante isole tematiche nel grosso parco sottostante Villa Pestalozza chiamato dalla proprietaria Giulia “il vecchio Tennis”.

In questo bellissimo angolo della villa ci sono una altalena appesa all’alta quercia secolare e delle isole di alberi bellissime.

Inoltre quasi sempre nel parco confinante si aggirano dei cavalli che vengono curiosi a visitare gli ospiti durante l’aperitivo.

Per questo motivo spesso allestisco degli angoli con coperte e cestini per simulare un picnic e legante in cui i bambini possono sedersi sull’erba e mangiare focacce.

Sempre in questo angolo di parco c’è un bellissimo sottopasso che permette agli sposi di apparire davanti agli ospiti per ricevere il primo applauso.

Questo passaggio segreto è nascosto dal ponticello che poi viene usato per raggiungere la pergola dove si mangia seduti.

Questi piccoli dettagli fanno di Villa Pestalozza un luogo molto azzeccato per matrimoni diurni con tanti bambini e con tante famiglie.

Io consiglio questa location del Lago D’Orta soprattutto a futuri sposi che già hanno figli anche piccoli e che hanno tanti invitati con prole.

Perché rinunciare alla bellezza di condividere la propria giornata anche con i bambini che la rendono ancora più allegra.

I bambini infatti vengono seguiti dalle nostre animatrici che con abilità e pazienza organizzano per loro tanti laboratori creativi.

I bambini si divertono senza disturbare l’evento e creano per gli sposi dei bellissimi regali usando gli elementi naturali che li circondano.

Disegni fatti con le bacche, le foglie e fiori raccolti e bottigliette con sabbie colorate e sassi fatti sul posto.

Naturalmente le bolle di sapone giganti portate da vento fanno impazzire anche gli adulti.

Importante è anche il momento del pranzo dedicato ai più piccoli che trovano il vecchio “cucinone” imbandito con un menù più divertente e meno impegnativo.

Il momento successivo al taglio della torta viene spesso dedicato al gelato, alimento goloso per tutti.

Viene portato in villa da una scenografica ape verde acqua che si trasforma in chiosco.

Roberto vestito con coppola e bretelle rosse apre il suo chiosco e serve per due ore coppette e coni del gelato artigianale più buono del Cusio Ossola.

I bambini mangiano un bel cono di gelato e gli adulti anche due.

Io mi diverto sempre tanto ad arrivare sull’ape con Roberto e dare inizio a questo momento di pura felicità infantile.

Un’altra sorpresa gradita per un matrimonio diurno sono il laboratorio di ghirlande di fiori fatte al momento.

Spaziobianco allestisce un piccolo angolo bucolico dove Sonia con pazienza intreccia edera, asparagus e eucalipto inanellando piccoli fiori con nastri e fili di metallo il risultato lo si apprezza sui capelli delle invitate.

Sempre carino il set fotografico con le cornici appese che gli ospiti possono usare per farsi dei selfie o che il fotografo usa per fare ritratti.

Piccole idee che rendono il matrimonio molto divertente e piacevole sempre all’ombra di un bellissimo albero o adorando il sole che si tuffa nel Lago d’Orta.

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Per maggiori info su Villa Pestalozza Lago D’Orta  contattami.

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images courtesy Duepunti Wedding Photography

Questa location è stata scelta da Spaziobianco per la sua caratteristica unica legata al gioco dell’acqua. Non solo da questa villa si scorge il Lago Maggiore ma nel suo parco esiste una fontana a gradini che assomiglia alle fontane settecentesche di Versaille. Il rumore dell’acqua e gli spruzzi crano arcobaleni e giochi di gocce unici. (altro…)

Una dimora storica che si presenta circondata da un bellissimo parco. Residenza stile barocchetto reinterpretata in chiave moderna dalla sua proprietaria.

Dettagli luminosi ed eleganti e colori sobri per accogliere eventi che spaziano dal matrimonio alla moda e design.

L’aperitivo viene servito nella parte est della casa dove si trova un berceau con velarium bianco e dove all’ombra di alberi secolari gli ospiti possono stare freschi.Villa Frua Stresa

Di seguito l’evento può essere organizzato nella parte sud della casa dove un prato circolari abbracciato dalle vigne e da un roseto assomiglia ad un salone naturale.

Se il tempo è inclemente la casa presenta tante possibilità per gli sposi anche una sala dove si cena o pranza tutti insieme.

Il taglio della torta è sempre magico sotto miglioni di lucciole e candele.

Questa villa di Stresa usata dalla famiglia di proprietà come dimora per tantissimi anni era poi stata utilizzata come studio di Architettura e in parte chiusa.

La proprietaria mia amica e compagna di laurea ha deciso di utilizzarla per organizzare eventi e mi ha contattata per avere un aiuto nel iniziare questa avventura.

Villa Frua Stresa 3Il primo servizio fotografico è stato realizzato con un mio allestimento floreale e le foto di Manlù Manuele Benaglia mio collaboratore fidato.

La Villa presentava una struttura ariosa e luninosa e per quanto il Lago Maggiore si veda solo dal primo piano, il parco immenso crea una personalità tutta particolare a questa location.

Nel  parco si trovano diversi alberi secolari altissimi che Elisa la proprietaria ha deciso di arricchire con luci bistrot molto romantiche, la scenografia che quindi si crea sotto questi alberi è spettacolare e molto romantica.

Molte spose che accompagno in questa Villa si dimenticano di non vedere il Lago Maggiore perchè ritrovano in questo luogo delle sensazioni molto piacevoli e delle emozioni forti legate all’eleganza che emanano le sale e la pace che si percepisce nel parco.

Io personalmente prediligo un allestimento barocco che va ad accentuare le linee delle finestre ed a regalare alla villa maggiore ricchezza eppure la maggior parte dei matrimoni che realizzo hanno uno stile shabby chic poiché i colori verdi e tortora si armonizzano bene con la location.

Villa Frua Stresa 1In questa villa ricordo con particolare affetto il matrimonio di Elisa e Stefano che hanno accettato la sfida di far risiedere in essa 200 invitati.

Il clima era variabile quindi abbiamo valutato il pranzo all’inteno delle sale del primo piano e devo dire che nonostante l’alto numero sia l’allestimento sia il servizio food sono stati un successo.

L’aperitivo nel parco è stato organizzato con sedute di lino e salottini bianchi, sopra ad ogni isola gourmet era posto un velarium di tessuto per garantire la freschezza del cibo.

Villa Frua Stresa 2Nella zona vicino alla villa era stata organizzata una lunga isola dedicata allo showcooking.

Uno chef e un souchef erano quindi addetti a cuocere sotto gli occhi degli ospiti gamberi, carne, verdure in salse mediterranee e orientali tutto all’interno di padelle di rame.

La scenografia era bellissima con le tovaglie a righe nei colori scelti e con tutti i prodotti freschi a vista.

Il tebleau era appeso al terrazzo e arricchito con fiori ogni quadretto portava all’interno i nomi delle persone allegati ad un tavolo.

I centrotavola sono stati realizzati con alte coppe di vetro in fiori di colori rosa verdi.

Anche il dettaglio della tavola era importante ogni tovagliolo recava un menù con iniziali nei due colori e nastri nei due colori legavano al tovagliolo un piccolo cuore profumato da legare al collo o al polso.

Cuore come l’amore dei due sposi che hanno regalato a tutti baci e applausi.

La musica ha accompagnato tutto il ricevimento con il brio e lo spirito rock degli sposi. Infatti Elisa ha dedicato ogni tavolo a un complesso rock.Villa Frua Stresa 4

Questa particolarità mi ha colpito molto infatti mi sono stupita che in una donna tanto elegante e classica dall’aspetto tradizionale si nascondesse un anima nera.

A volte il matrimonio è così elementi contrastanti che si uniscono insieme cercando una preziosa armonia.

Villa Frua è quindi una villa che piace sia alle persone tradizionali che cercano la storia e il racconto di un luogo elegante ma anche di giovani sposi che vogliono un luogo leggero luminoso che sprizza energia da ogni angolo.

La vera forza di Villa Frua è sicuramente la mia amica Elisa che in se racchiude queste caratteristiche.

Di origine alto borghese quasi nobile ma di natura rock.

Ella ha trasferito alla sua dimora questa energia che non trae forza dal Lago Maggiore ma da una luce interna forte e sensuale che trasforma questo angolo di Stresa in una location giovane e antica allo stesso tempo.

Io mi sento un pochino a casa mia poiché ho visto il progetto crescere e trasformarsi negli anni, ho vissuto tanti momenti belli e tanti successi straordinari condivisi con Elisa a pieno.

Per maggiori info contattaci.

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images courtesy Duepunti Wedding Photography

Villa Claudia dei Marchesi Dal Pozzo Belgirate è la location perfetta per matrimoni sul Lago maggiore romantici ed eleganti.

Elegante residenza affacciata sul Lago Maggiore con un bellissimo terrazzo di prato verde.

Gli ospiti vengono accolti in un ampio parcheggio privato custodito, in seguito possono iniziare con

brindisi di accoglienza in riva alla piscina con bordo in pietra che spesso allestiamo con cuscini, lanterne e fiori galleggianti.

Quando gli sposi fanno il loro ingresso dal parcheggio principale della Villa, gli ospiti vengono invitati a scendere nella zona terrazzo dalla quale si gode una vista spettacolare del Lago Maggiore.

Sul terrazzo viene allestito l’aperitivo che per circa 2 ore delizia le persone con le proposte dei nostri catering.

Le isole gourmet sono belle e gustose, con proposte sempre nuove, a secondo della richiesta del cliente.

La musica, il cibo  e il vino rendono la festa piacevole, il panorama regala a tutti un momento molto romantico.

L’evento procede invitando gli ospiti a sedersi per gustare la seconda parte del ricevimento.

Le sale della villa che possono ospitare fino a 170 persone sono molto eleganti e tutte diverse.

Di sera si gioca con l’illuminazione di giorno con i colori dei fiori.

La festa finisce con taglio della torta e balli fino a notte tarda sotto le stelle o nella sala Cristina che si trasforma in una vera sala da ballo.

In questa meravigliosa residenza ho cominciato a lavorare nel 2008.

Il mio primo matrimonio è stato organizzato per una sposa di Milano, una imprenditrice che si è innamorata della bellissima vista del Lago Maggiore di Villa Claudia e ha deciso di affittare la Villa per il ricevimento e tutto il resort adiacente per gli amici ospiti.

La cerimonia civile si è svolta presso il comune di Lesa nella sala Pertini in riva al Lago Maggiore.

La preparazione della sposa è avvenuta nelle stanze del primo piano, il fotografo ha catturato dalle finestre una bellissima regata.

La giornata era bellissima con un sole stupendo quindi la sposa è partita dal molo di Villa Claudia e si è recata a Lesa Lago maggiore con un bellissimo motoscafo Riva preso a noleggio.

In pochi minuti è arrivata presso la sala in riva al Lago e ha raggiunto lo sposo e gli ospiti.

L’allestimento era interamente bianco e argento quindi ogni cosa portava un piccolo dettaglio di luce argentea.

La sposa indossava dei bellissimi sandali Renè Caovilla di strass e argento.

Il vestito era di Acquachiara con fiori di organza ripresi sul corpetto.

Lo sposo era vestito in blu con un abito Armani e scarpe Church liverpool in vitello spazzolato.

Anche le damigelle erano in Armani con giacchini argento.

Le vere degli sposi erano state comperate da Tiffany e personalizzate con le iniziali.

Dopo la cerimonia accompagnata da musica classica, gli sposi sono risaliti in motoscafo e hanno raggiunto Santa Caterina del Sasso per fare delle foto suggestive con i vari paesaggi del Lago Maggiore da lontano naturalmente si scorgeva Villa Claudia che li attendeva carica di ospiti.

L’aperitivo iniziato in piscina è poi continuato sul terrazzo della villa così quando gli sposi sono arrivati al molo hanno ricevuto un caldo benvenuto musicale.

Le isole curate con attenzione dal catering Artevento hanno deliziato gli ospiti con tantissime proposte gourmet.

L’isola dei rustici con prodotti del territorio e tanti tipi di pani e marmellate.

L’isola del pesce crudo e marinato alla mediterranea accompagnata da frutta fresca e verdura.

L’isola dei caldi e dei freddi tradizionali.

Il vino scelto dagli sposi in accompagnamento alle portate veniva servito a passaggio per garantire agli ospiti comodità ed eleganza.

Ad una certa ora la villa si è accesa di luce e sulla parete sono state proiettate figure di ballerini che danzavano in seguito con il taglio della torta le immagini hanno rappresentato fuochi d’artificio.

Sul terrazzo è stata montata una tensostruttura per garantire sicurezza in caso di pioggia inoltre sul Lago Maggiore c’è sempre umidità quindi gli sposi hanno preferito avere per il dopo cena un padiglione sotto il quale ballare guardando il Lago e le sue luci infinite.

Gli sposi hanno ballato fino a mattina scalzi e a ritmo di musica.

L’open bar acrobatico ha servito drink scelti dalla sposa.

Nella sala interna è stato allestito un tavolo dedicato ai confetti dove naturalmente erano contenuti confetti argento.

Questo matrimonio lo ricordo con tantissimo piacere poiché io la sposa in seguito siamo diventate amiche e abbiamo continuato a frequentarci.

Per me è stato l’inizio di una bellissima carriera che poi ha trovato in Villa Claudia un perfetto scenario per realizzare tantissimi altri matrimoni.

Tutti questi matrimoni sono diversi con colori e decorazioni studiate a secondo della richiesta del cliente e ogni volta pieni di creatività.

Nel 2016 un’altra sposa ha voluto il dettaglio dell’argento riproponendolo sia nell’abito sia nei dettagli.

Il sottopiatto e le posate.

I nastri nelle decorazioni e gli accessori per l’allestimento floreale.

L’argento è un metallo freddo che però insieme al candore del bianco può creare un’ eleganza unica.

Va usato sapientemente poiché non bisogna creare un effetto troppo vecchio e compassato.

Dedico quindi questo colore a quelle spose che hanno una personalità maschile ma con una eleganza tutta femminile.

Per maggiori informazioni contattaci.

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images courtesy Duepunti Wedding Photography